QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO – Tania Di Malta

Essere donna e rifletter(si) Tania Di Malta

Ho vissuto gli anni del femminismo con la passione e la convinzione che solo l’adolescenza ti dà.
Mi sentivo libera e autonoma, ma questo non mi impedì di andare a rinchiudermi in un matrimonio, che con il senno di poi, era un trattato di smentita, di tutto quello che a parole, orgogliosamente affermavo.
Ne uscii molto male, portandomi via quello che in fondo, forse, era l’unica cosa che veramente cercavo: mia figlia. Eravamo alla fine degli anni ottanta.
Gli anni intrepidi erano alle spalle e mi ritrovai, una volta sola, in un mondo che non riconoscevo più. Il mio modo di interagire, il mio modo di vestire, l’informalità e la franchezza delle relazioni, la libertà di un linguaggio con l’altro sesso, era tutto sparito.
Cos’era successo a me e agli altri? Non capivo! Stavo molto male, ma solo ora ne ho coscienza. Navigavo, in una sorta di limbo, in una bozza di vita.
Nel rapporto con il mondo maschile, mi sentivo un’analfabeta totale; come se ci fosse, nel meccanismo che mi identificava come donna, un elemento mancante, che mi rendeva comunque perdente. Apparentemente ero aggressiva e determinata, ma il senso di perdita e di fallimento non mi abbandonava mai. Fu istintivo rinchiudermi in un monacale isolamento

Ricordo che avevo l’abitudine di portare mia figlia ogni sabato in libreria. Un giorno mentre sfogliavamo libri illustrati per lei, mi cadde lo sguardo sullo scaffale accanto.
Avete presente quelle distese di titoli, tipo come perdere 10 chili con la dieta del minestrone, fresche e belle anche dopo un giorno di vendemmia sotto il sole ecc… E poi, eccolo là, il titolo era più o meno questo: come conquistare l’uomo della tua vita ed essere felice e vincente per sempre.
Leggo il nome dell’autrice, dozzinale, solita americanata penso, ma è scontato, 5000 lire, lo prendo. Contemporaneamente, mia figlia mi tira la manica e mi mostra con un sorriso angelico il libro da lei scelto: come addestrare il proprio cane. Altro sconto, altre 5000 lire e il nostro rito settimanale si compie. Una volta a casa, nello sfogliare sempre più attentamente i due libri, mi rendo conto di una cosa sconcertante; dettagli a parte, il metodo descritto nei due libri.… ERA UGUALE!!!
Contestualizzando il tutto, i metodi erano gli stessi. La modalità di manipolazione, l’aspetto coercitivo, l’evocazione di pavloviane scialorree, i metodi di premio (avete capito quale vero?) e punizione, erano identici. Comunque rigirassi la frittata, il risultato era lo stesso: vivevo in un mondo in cui relazionarsi con un uomo e addestrare un cane era la stessa cosa.

A quel punto avevo bisogno di una prova, a quel punto avevo bisogno di sapere se il metodo funzionava. Decisi di metterlo in atto e il risultato fu incredibile. La mia vita si costellò magicamente di telefonate della buonanotte e fiori a sorpresa sulla porta di casa. Io mi sentivo come un pesce a cui avevano levato l’acqua dalla boccia, ma la mia vita sentimentale andava a gonfie vele.
Non ero io la persona che recitavo. Comprensiva ma determinata, accondiscendente ma propositiva, sexy ma moralista, disinibita ma in fondo bambina, forte ma tenera, mamma ma anche figlia, sveglia ma anche ingenua.
Era davvero tutto questo il segreto? Tante figure ritagliate nel cartone a recitare una parte?
E chi mi diceva che il povero diavolo di fronte a me, non si trovasse nella stessa condizione? Piansi quella volta, di mortificazione e vergogna nel dire: scusami, non so cosa mi succede, sento solo che non sono io, nel luogo dove dovrei essere, nella vita che vorrei vivere.
Fu in quel poco edificante momento che capii una cosa fondamentale: ogni messaggio, ogni simbolo, ogni rappresentazione in cui viene disconosciuta la primaria verità, che ogni essere umano è un mondo a sé, unico, insostituibile, con la sua dignità e il suo diritto di esistere semplicemente per quello che è, saremmo andati, sicuramente, all’alienazione più totale.

Mi è capitato tempo fa di vedere un’immagine fotografica, di persone con addosso un barcode, come al supermercato. Ogni qualvolta sento dell’ennesimo femminicidio, penso che le donne massacrate, volontariamente o inconsciamente, abbiano preso un immaginario coltello e inciso trasversalmente quel barcode per distruggere il codice assegnato.
Una volta arrivate alla cassa e allungando il braccio per la lettura, il sistema elettronico, non riconoscendole, prima comincia vorticosamente a lampeggiare, poi, va totalmente e inesorabilmente in tilt.

Belle le Alpi

Belle le Alpi, me le ricordo ancora

incantata, incredula,

oltre il vetro del lucernaio.

Cento volte allo specchio

ad ammirar la curva

così tonda e piena

quasi non sembrava mia.

Eppur belle le Alpi delle tristi notti

piangeva, Elephant Man

ed io piangevo con lui.

Lo facevo piano per non darti dispiacere,

mentre tu nella culla d’acqua salutavi di piuma.

Ti cullavo e sussurravo le stesse parole

 sono belle le Alpi, ma io ti porterò al mare …

 Belle le Alpi, fra testa e ginocchia

intraviste di sbieco, oltre il lucernaio,

Il ventre al muro e la schiena alla tempesta

l’insistente mantra in attesa di clemenza

“Non aver paura, non è niente,

 te lo giuro, ti porterò al mare,

te lo giuro, te lo giuro, fuggiremo e ti porterò al Mare …”


Tratto da “Alexandrae” -Voci di Donne, Oceano Edizioni 2018

3 pensieri riguardo “QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO – Tania Di Malta

  1. Estela Soami 27 marzo 2021 — 6:46

    E . . . a volte la vota si fa contorta e va srotolata piano come una matassa della quale non si trova il bandolo, e tutto si ingarbuglia. Solo con una grande pazienza e con piena consapevolezza l’enigma si potrà risolvere.
    Man mano che leggo, sento che posso cercare di cercare il mio bandolo, perso in meandri di situazioni vissute, o create per nasconder a me stessa la soluzione.
    Bella e affascinante lettura che tocca la mia anima nel profondo. Congratulazioni e grazie a Tania Di Malta.

    Piace a 1 persona

    1. Grazie infinite a te Estela per le letture. Buona domenica!

      "Mi piace"

  2. Estela Soami 27 marzo 2021 — 8:55

    Buongiorno Maria Teresa, è sempre bello leggere questi Tuoi articoli, emerge la Tua generosità e saggezza, grazie di cuore.
    Un abbraccio grande

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close