Fasce con elettrodi: diritti dimenticati per i bambini

Fasce con elettrodi sperimentate nelle scuole in Cina

Nuove forme di violenza sui minori, ma quando è la tecnologia a parlare regna l’omertà, in nome del progresso e a danno dello sviluppo della personalità e di individui sani.
Il digitale impiattato e il pranzo è servito.

Oggi 3 giugno si celebra la giornata mondiale dei bambini vittime di violenza; hanno dimenticato di aggiungere il rispetto dei “diritti” dei bambini. Non basta combattere l’orrida violenza di cui sono vittime ma bisogna assicurare il diritto a vivere i loro anni con un minimo di serenità e spensieratezza perché partendo da queste basi verrebbe ridotta in maniera drastica l’escalation criminosa.
I soprusi verso i minori sembrano non avere fine, diventando anche il bersaglio dell’avanzamento della tecnologia che procede come un carro armato asfaltando ogni parvenza di evoluzione delle emotività.

Ora la nuova frontiera del digitale e il pericolo – guarda caso – arrivano dalla moderna e avanzata Cina. Ma vaaa… direbbero gli anti-complottisti. E allora visionate il video horror in cui stanno sperimentando una fascia sulla testa; no, non parlo di frontini con le roselline e le margherite e neanche di una fascia da cintura bianca o nera, non siamo né ai giardini né in palestra ma a scuola.  
La fascia ha tre elettrodi di colore diverso che misurano il grado di concentrazione dei bambini rilevabile in tempo reale dagli insegnanti, tramite il monitor in dotazione. Ancora, ogni dieci minuti i genitori ricevono le informazioni a riguardo e possono controllare il livello di attenzione del figlio; gli stessi bambini alla fine della lezione possono osservare il grafico per vedere chi di loro è stato più bravo.
Se si illumina il led bianco sei offline; led blu: mancanza di concentrazione; led verde: stato di concentrazione.

Avremo umani prodigio sì, ma scompariranno i bambini.

Erano già abbastanza gli abusi e i soprusi a danno dei minori, che siano di natura fisica, quali la tanto vile pedofilia presente in ogni aerea del pianeta; lo sfruttamento nel mondo del lavoro, soprattutto in Paesi ad alto tasso di povertà, e non bastavano i bambini-fango, i bimbi-spaccapietre fin da due anni di vita, ora abbiamo bambini che si ammalano in maniera irrecuperabile nelle miniere di coltan in Congo e sono l’ultimo regalo del progresso (il coltan è un minerale indispensabile nei nostri smartphone); il commercio illegale di minori, l’espianto di organi; le spose bambine i cui matrimoni vengono combinati dalle famiglie o per sigillare i rapporti tra nuclei benestanti o, in caso di indigenza, vengono vendute per qualche cammello e un po’ di vettovaglie; i bambini soldato e kamikaze strappati alle mamme in tenerissima età e avviati al crimine (Palmira fu sotto gli occhi di tutti e i bimbi vennero obbligati –per iniziazione – a uccidere i genitori e i fratellini per distruggere in loro ogni traccia di sentimenti e annientarli psicologicamente); i bimbi fantasma che scompaiono nel nulla o che nei paesi balcanici vivono al pari di ratti tra fogne, tombini e sotto i ponti;  l’infibulazione praticata al riparo nelle case dalle stesse donne della famiglia che sfugge ad ogni statistica e controlli sanitari, per arrivare alle più sottili e subdole, ma altrettanto pericolose violenze psicologiche a vari livelli.

Da ciò derivano le risposte, in varie modalità quale il bullismo, una piaga delle moderne generazioni, passando per la bulimia e anoressia o al consumo di droghe e alcool, segno evidente di disagio sociale giovanile, con il conseguente abbassamento vertiginoso dell’età dei consumatori, al pari della prostituzione con le baby-squillo anche nei paesi non a rischio benessere.

Il silenzio è compagno omertoso dell’indifferenza, riguardo ogni forma di discriminazione e abusi inerenti alla suddetta fascia di età. Facciamo in modo che non sia loro negata la possibilità di una crescita sana, in rispetto ai diritti appartenenti a ogni essere vivente e in riguardo ai diritti dei minori che, così come sancito dalla Convenzione ONU, abbracciano la fascia da 0/18 anni, comprendendo anche il mondo dell’adolescenza.

Se pensate che anche la “fascia” sia una fake news fate bene, così potrete voltarvi dall’altra parte del letto o continuare a innaffiare il giardino perché a crederci si sta male, male davvero. Ma se così non fosse il sorriso ai bambini lo avremo strappato noi, insieme alle altalene che già gli stiamo negando perché siamo facili a dimenticare anche Bibbiano troppo impegnati a proteggere noi stessi da un virus, alla ricerca di mascherine e lebbrosi.

Punti di s-vista
di Maria Teresa Infante

2 pensieri riguardo “Fasce con elettrodi: diritti dimenticati per i bambini

  1. M sembra l’ultimo tassello verso la distruzione della vita, la ricerca su innocenti per trovare un mezzo veloce ed efficace per distruggere la personalità individuale, e creare così dei robot viventi, ma manipolabili meglio di quelli meccanici, una vera tragedia che non va lasciata nel silenzio. il nostro compito è di insegnare ai genitori di figli piccoli la vera e unica protezione possibile, forse ancora possibile, di impegnarsi a seguire i veri valori e non lasciarsi trascinare in idee fasulle di progresso che progresso non è e non sarà ma! Nella speranza che non sia già troppo tardi ! Tutto sembra surreale, un vero orrore !

    Piace a 1 persona

    1. Surreale è la parola giusta cara Estela, ma purtroppo è già triste e angosciante realtà..

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close